
Un ponte tra affetto e speranza: il Progetto Carcere
27 Gennaio 2025
Sabato mattina abbiamo vissuto una di quelle giornate che ricordano perché certi progetti vanno avanti nel tempo, e perché ogni anno sembrano sempre nuovi. La consegna delle SchoolBox ai bambini di seconda, terza, quarta e quinta elementare è diventata ormai un appuntamento fisso, ma la verità è che non c’è nulla di abitudinario in un momento come questo. Dietro ogni scatola, ogni sorriso e ogni disegno, c’è l’idea che la semplicità, se condivisa, può generare valore reale. È questo lo spirito che anima da sempre il progetto SchoolBox: portare nei territori qualcosa di concreto, ma soprattutto un’energia fatta di entusiasmo, collaborazione e comunità.
Un progetto che cresce insieme a chi lo realizza
La SchoolBox non è solo una consegna di materiale scolastico: è un pretesto per costruire relazioni, creare incontri, ascoltare e restituire attenzione a chi spesso la merita di più. Ogni anno, il progetto si arricchisce di nuovi elementi e nuove collaborazioni, e quest’edizione ne è stata la prova. Con la San Vincenzo, i bambini hanno potuto esprimersi attraverso il colore, dipingendo le proprie magliette e dando spazio alla creatività, al gioco e alla fantasia.
Parallelamente, grazie alla Croce Viola, i più piccoli hanno partecipato a una breve attività formativa sul primo soccorso: un momento semplice ma di grande importanza, che insegna quanto anche i gesti più elementari possano fare la differenza. In entrambi i casi, la giornata è diventata un’occasione di apprendimento reciproco: non solo per i bambini, ma anche per noi, che ogni volta torniamo a casa con la sensazione di aver ricevuto più di quanto abbiamo dato.

Collaborazioni che danno forma al territorio
Progetti come questo non esisterebbero senza il contributo di chi crede nel valore della partecipazione.
Un ringraziamento va ai nostri sponsor — Faber Castel, Avis Monza, Croce viola e Apen Group — che ci affiancano con continuità e rendono possibile la parte più operativa di questo service. Ma il cuore pulsante di SchoolBox è anche la rete di club che ogni anno si stringe intorno al progetto: il Rotary Monza Ovest, i club Rotaract Brianza Nord, Como, Treviglio e Romano, Merate e tanti altri che contribuiscono con presenza, idee e sostegno. Collaborare in questo modo non è solo un gesto di solidarietà: è un modo per tenere vivo il senso di comunità, imparando a lavorare insieme, a coordinarsi, a crescere collettivamente.
Ogni anno, la consegna delle SchoolBox ci ricorda che non servono grandi azioni per lasciare un segno. Basta esserci, con costanza e con uno spirito genuino. Vedere i bambini ridere, partecipare, dipingere o imparare un gesto di primo soccorso è la prova che anche le iniziative più piccole possono costruire qualcosa di più grande.
In fondo, il valore del volontariato sta proprio qui: nel portare leggerezza dove c’è fatica, colore dove c’è bisogno, ascolto dove spesso c’è silenzio. E ogni volta che si accende un sorriso, ci ricordiamo che i progetti come la SchoolBox non sono solo un service – sono una forma di continuità tra chi sogna, chi aiuta e chi impara a farlo.





